<We_can_help/>

What are you looking for?

<Good_things_happen/> Welcome to Conference

d

Copyright 2018 @ Amadeus Factory

Seguici

AMADEUS FACTORY 2018: IL VINCITORE

Il_vincitore

IL VINCITORE DI AMADEUS FACTORY 2018 È IL PIANISTA DAVID IRIMESCU

La proclamazione è avvenuta ieri sera davanti alla platea gremita del Teatro Dal Verme di Milano

La finale sarà trasmessa da Classica HD giovedì 6 dicembre alle 20.30

Il vincitore della seconda edizione di Amadeus Factory 2018 è il pianista David Irimescu, studente del Conservatorio “G. Verdi” di Torino.

Di origini rumene ma ormai stabile a Torino, David Irimescu ha solo 19 anni e suona da quando ne aveva nove. Elogiato per il suo talento e per la precoce maturità musicale, è vincitore di numerosi premi internazionali e abitualmente ospite di prestigiose stagioni concertistiche. Attualmente prosegue la sua formazione presso il Conservatorio “G.Verdi” di Torino con Marina Scalafiotti.

Nel corso dello svolgimento del talent, David ha raccontato di aspirare a diventare un interprete a tutto tondo, un musicista «che sappia rivolgere la giusta attenzione tanto a ciò che vuole dire, quanto a come vuole dirlo». La giudice della categoria dedicata al pianoforte, Beatrice Rana ha commentato «David ha confermato, lungo l’intero svolgimento del talent, in crescendo, quelle che erano state le mie impressioni iniziali, riuscendo a conquistarmi definitivamente per le sue grandi qualità musicali e tecniche».

La sua vittoria, però, non è dipesa esclusivamente dalla stima del suo mentore ad Amadeus Factory, ma dalla somma delle preferenze dei votanti: la giuria artistica, composta da Beatrice Rana, Enrico Bronzi, Enrico Pieranunzi, Monica Bacelli cui si è unito in finale il presidente Ottavio Dantone (che ha influito nella misura del 50% sul risultato), della giuria critica, composta da Gian Mario Benzing, Alberto Mattioli, Federico Capitoni, Paolo Gavazzeni, Gaetano Santangelo (30%) e dei voti della giuria dell’Audience (20%), composta da un panel misto di 100 spettatori in sala, tra cui 50 lettori di ViviMilano, tra i media partner della manifestazione.

Nelle settimane a venire, sul portale www.amadeusfactory.it, saranno annunciate le opportunità concertistiche offerte a David dai partner della manifestazione, tra cui la Società del Quartetto di Milano, Pianocity Milano Gioventù Musicale d’Italia, che s’impegna a organizzare una tournée di concerti in tutta Italia, Pianofortissimo Bologna e Fondazione Zeffirelli di Firenze. Nel 2019, gli sarà inoltre dedicato un cd di copertina per la rivista musicale Amadeus.

La briosa finale è stata presentata dal noto cantante e showman Elio, supportato nel suo ruolo di presentatore da Biagio Scuderi, Project Manager e curatore di Amadeus Factory, e dalla Banda Osiris, complice di Elio in diversi, impertinenti sketch (che lo vedevano tentare di imporsi tra i candidati del talent, per poi essere “relegato” al ruolo di conduttore). Ciascuno degli altri tre contendenti al premio, la violinista jazz Anais Drago, il Trio Chagall e il soprano Barbara Massaro, hanno inoltre ricevuto la targa di primi classificati della loro categoria. La Massaro ha infine ricevuto il Premio ViviMilano, dalle mani di Gian Mario Benzing, storica firma del quotidiano milanese.

David_Irimescu

Biografia

Nato nel 1999, David Irimescu inizia lo studio del pianoforte all’età di nove anni sotto la guida dell’insegnante Marieta Gavrailova (Associazione Musicale “Artemus”). Fin da subito si distingue per le sua capacità di apprendimento e di interpretazione, che gli valgono un susseguirsi di premi e riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali: “Giovani Talenti in Canavese”, Favria; “Concorso Alpi Marittime”, Busca; “Rassegna giovani pianisti Angelo Tavella”, Terzo; “Giovani Interpreti” Torino; “Giovani Musicisti”, La Spezia; “Pia Tebaldini”, Brescia; “B. Bettinelli”, Bergamo; “J.S.Bach”, Genova; “Caraglio International Competition”; “Concorso Internazionale Agliè”; “Concorso Internazionale Pianotalents”, Milano; “Luigi Nono International Competition” di Venaria Reale; “Palma d’Oro Young Artists Piano Competition” di Finale Ligure; “Concorso Internazionale” di Castiglione Falletto; “Santander International Piano Competition”.  Dal 2010 è stato ammesso a numerose masterclass, perfezionandosi con professori di fama internazionale tra cui Nelson Delle Vigne-Fabbri, Philippe Entremont, Fabio Bidini, Aleksandar Madzar, Michail Beroff, Roberto Plano e Marina Scalafiotti. Elogiato per il suo talento e la precoce maturità musicale è abitualmente ospite di numerose stagioni concertistiche, tra cui il Festival Musicale Biellese, dove ha ricevuto notevoli riconoscimenti e l’Orchestra Nazionale dei Licei Musicali, con la quale si è esibito in qualità di solista.  Ha appena concluso il percorso liceale al Liceo Musicale C.B. di Cavour a Torino con il massimo dei voti e dal 2014 prosegue la sua formazione musicale con Marina Scalafiotti al Conservatorio G.Verdi di Torino.

Amadeus Factory è il primo talent show dedicato alla musica classica (e non solo) in Italia, di cui sono protagonisti i migliori studenti di Conservatorio in Italia. La finale del talent si è svolta sabato 1 dicembre alle 21 al Teatro Dal Verme di Milano,ingresso gratuito con la conduzione dello showman Elio. Tra gli ospiti, anche la Banda Osiris e Lorenzo Albanese, vincitore di AF 2017. L’evento sarà al centro di uno speciale documentario coprodotto da Bel Vivere e Classica HD, in onda su Classica HD, Sky canale 136, giovedì 6 dicembre alle 20.30, a conclusione di una serie 25 puntate dedicate al talent dall’emittente, on air per tutto il mese di novembre.

La prova finale ha previsto l’esecuzione da parte di ciascun finalista di un repertorio a scelta della durata massima di 15 minuti. I 4 finalisti in lizza, come risultato dalla semifinale, che si è tenuta il 12 novembre al Conservatorio di Milano, sono stati il pianista David Irimescu (dal Conservatorio “G. Verdi” di Torino), il Trio Chagall (dal Conservatorio “G. Verdi” di Torino), la violinista jazz Anais Drago (dal Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria) e il soprano Barbara Massaro (dal Conservatorio “G. Verdi” di Milano).  Sono tutti under 30 e hanno grande determinazione nel “volercela fare”; che per loro significa vivere di e “in” musica. Come tutti i candidati del talent, sono stati segnalati dai direttori dei loro Conservatori di provenienza. Sono poi passati (in un gruppo di 20) attraverso la fitta maglia delle audizioni generali, in settembre. Hanno partecipato (in una rosa di 10) ai workshop formativi allo Yamaha Village di Lesmo e sono passati al vaglio del web, durante il ripescaggio di inizio novembre, sul sito web della manifestazione www.amadeusfactory.it. Infine, sono stati promossi dai loro giudici – Monica Bacelli, per il canto, Beatrice Rana per il pianoforte, Enrico Bronzi per la musica da camera, Enrico Pieranunzi per il jazz – a primi classificati di categoria, dopo le semifinali, aggiudicandosi il privilegio di sfidarsi l’uno contro l’altro in finale. In ogni circostanza, hanno dato il meglio di loro stessi, sia in veste di musicisti sia in veste di personalità pubbliche, dimostrando di sapere anche raccontare al pubblico tv la loro passione musicale e dando uno scorcio del loro mondo personale, con poesia ed eleganza.