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Barbara Massaro

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Barbara Massaro

Soprano milanese si diploma in viola e in canto con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida di Silvana Manga. Inizia la sua formazione nel coro di voci bianche del Teatro alla Scala dove è diretta in qualità di solista dai Maestri Sir A. Davis (Midsummer Night's Dream, ruolo di Mustardseed), Z. Mehta (Tannhäuser , ruolo del pastore), N. Luisotti (Tosca, ruolo del pastore) and R. Böer (Die Zauberflöte, ruolo del primo genietto). Ha cantato il ruolo della Prima Fata nel Midsummer Night's Dream di Mendelssohn con l’Orchestra Filarmonica della Scala per il progetto “Sound Music” diretto da F. Micheli. Nel 2014 è Serpina nella Serva Padrona con l’Ensamble barocco Arcantico; Berta nel Barbiere di Siviglia e Adina nell’Elisir d’amore presso il Teatro Nuovo di Milano entrambi diretti da G. Aliverta; nel 2016 è Rowan in The little sweep al Teatro Lirico di Magenta diretta da L. Cantini; Susanna nelle Nozze di Figaro nell’Opera Studio presso la Sala Verdi del Conservatorio “G. Verdi” e il Teatro Sociale di Pinerolo diretta da M. Beltrami. Attiva nel repertorio sacro ha eseguito lo Stabat Mater di Bach con l’orchestra dei I Pomeriggi Musicali presso Teatro Dal Verme di Milan diretta da C. Tenan, lo Stabat Mater di Pergolesi diretta da B. Casoni con I Cameristi della Scala Orchestra; La carità da I tre cori religiosi di Rossini presso la Basilica di San Francesco d’Assisi con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da S. Mercurio in occasione del tradizionale concerto di Natale trasmesso su Rai1; il Requiem di Mozart con la Chamber Orchestra e l’ Exultate Jubilate presso il Duomo di Como diretta da A. Cadario. Ammessa all’Accademia “Rodolfo Celletti” a.a. 2016 viene selezionata per il 42° Festival della Valle d’Itria come Driade nell’opera di A. Steffani, Baccanali (con incisione per l’etichetta discografica Dynamic) e Geraldine nell’opera contemporanea di Barber A Hand of bridge. Vincitrice del 67° Concorso AsLico per il ruolo di Despina debutta nel Così fan tutte presso i Teatri del Circuito Lombardo (Sociale di Como, Fraschini di Pavia, Grande di Brescia e Ponchielli di Cremona) sotto la direzione di G. Capuano e F. Pasqualetti e la regia di F. Micheli. Barbara ha rappresentato il Conservatorio di Milano nell’ambito dell’XI edizione del Premio Nazionale delle Arti e ha seguito masterclass con i maestri Frittoli, Berti, Antoniozzi, Cuberli, Mameli, Lowe e Renzetti. E’ vincitrice del Concorso Assami, edizione 2016, 2° premio IX ed. Concorso “Magda Olivero”, 3° premio e premio del pubblico al III Concorso Lirico “A. Bazzini”. Tra i recenti debutti si segnala il ruolo de la Principessa ne La bella dormente di Respighi presso il Teatro Lirico di Cagliari, direttore D. Renzetti e regia di L. Muscato, la ripresa del ruolo di Adina ne L’elisir d’amore presso il Teatro Coccia di Novara, Aurelia ne Le donne vendicate di Piccinni, direttore F. Sulla e regia di G. Sangati, Susanna presso Teatro OperaGiocosa di Savona, Nannetta in Falstaff presso la Liverpool Philharmonic Hall, direttore V. Petrenko e regia A. Lane, accanto a Sir Bryn Terfel nel ruolo protagonista. Barbara ha collaborato al progetto “Anita” con l’etichetta discografica Sony Classical , nel quale ha inciso il ruolo di Tebaldo accanto ad Anita Rachvelishvili, sotto la bacchetta di G. Sagripanti e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Attiva anche nel repertorio vocale da camera ha recentemente collaborato con Divertimento Ensamble eseguendo le Ariettes oubliéès di Debussy per la prestigiosa Società del Quartetto di Milano e il Festival Slowind di Lubiana presso la Sala Verdi del Conservatorio e la Slovenska Filharmonija (Slovenian Philarmonic Hall). Inaugura il 96° Festival Arena di Verona nella nuova produzione di Carmen come Frasquita, regia di Hugo de Ana e direzione di Francesco Ivan Ciampa; sempre in Arena debutta il ruolo del Paggio nel Rigoletto in occasione del Verdi Opera Night sotto la direzione di A. Battistoni.